Come vendere magliette online

Ti stai chiedendo come vendere magliette online?

Sto anch’io affrontando la sfida del come vendere magliette online ed ho quindi deciso di scrivere questa guida che spero possa essere utile a me per trovare il modo migliore per venderle e magari spunto anche chi leggerà questa pagina.

L’idea è quella di cercare degli spunti online, tentare di carpire qualche segreto di chi ha già avuto successo e mettere il tutto suo campo testandolo sul web.

Se poi uno strumento o una tecnica funziona o non funziona scriverò tutto qui.

Vista così capire come vendere magliette online potrebbe essere una buona tecniche per monetizzare chi mi segue.

come vendere magliette online

 

Da dove partire?

  1. Scegli una nicchia e concentrati solo su quella.
  2. Cerca i materiali migliori.
  3. Crea la tua grafica.
  4. Crea un mockup.
  5. Imposta il tuo e-commerce.
  6. Se ci riesci punta sul tuo brand.

 

Come trovare la tua nicchia?

Per le mie magliette sono partito dalla nicchia del kitesurf collegata ad una delle mie pagine Facebook.

E’ una nicchia che già conosco abbastanza a fondo e che spero possa darmi anche qualche altra soddisfazione.

Puoi cercare delle nicchie per esempio controllando le statistiche di Facebook da qui.

Potrai scoprire così età, sesso e tante altre caratteristiche che potrebbero portarti verso un design o un altro.

 

Come vendere T-Shirt on demand?

Per chi non lo sapesse on demand vuol dire inserire delle t-shirt in un sito internet ed al posto che fare magazzino facendosene stampare per esempio 100 si sceglie di non stampare nulla che prima non sia stato ordinato tramite un e-commerce.

Quindi, in vari modi qualcuno finirà in una pagina di un e-commerce nel quale si vende una tua maglietta e solo se completerà l’acquisto la t-shirt verrà prodotta e successivamente spedita.

Direi una buona tecnica per partire che richiede solo un investimento di tempo per creare grafiche e scegliere i modelli di magliette, felpe ed altri gadget sui quali stamparli ed è fatta.

Male che vada si è investito del tempo, si è fatta esperienza senza spendere nulla e magari andrà meglio con il prossimo progetto.

Direi ottima soluzione per evitare di trovarsi il magazzino pieno di merce invenduta per i più svariati motivi.

Ho quindi cercato un po’ in rete ed ho creato il mio e-commerce appoggiandomi a Shoprintee.

Entrando più nel dettaglio puoi vedere il negozio online di Sottomarina Kite facendo click qui.

Potrai così vedere tutto ciò che sto realizzando e che volendo è già pronto per essere acquistato.

Facendo così guadagnerai una percentuale per ogni prodotto venduto ed una volta raggiunta una soglia di tot Euro ti verranno accreditati i tuoi guadagni.

Poi, se in futuro venderai un bel numero di prodotti valuterai se fare una bella scorta in magazzino e potrai ipoteticamente guadagnare anche più soldi rispetto a crearle on demand.

Quindi il primo passo da fare è iscriversi a questo sito Shoprintee ed iniziare a creare i prodotti da inserire nel proprio negozio.

 

Come vendere t-shirt con il dropshipping?

Il dropshipping consiste nel non fare magazzino ma rivendere dei prodotti non tuoi.

Immagino un e-commerce realizzato con Shopify nel quale rivendere dei prodotti che man mano si ordinano su Aliexpress oppure vendere le magliette create on demand.

Altra soluzione potrebbe essere entrare in Amazon con un occhio ai tempi di spedizione che devono essere rapidissimi onde evitare feedback negativi oppure testare portali come Etsy dedicati più o meno al fatto in casa.

Sia per Amazon che per Etsy avremmo risolto il problema di avere traffico a sufficienza nel nostro sito.

Quindi non li escluderei e testerei.

 

Come creare la propria grafica?

Non tutti abbiamo delle capacità grafiche o delle idee sufficienti che possano portare a realizzare una grafica che possa invogliare all’acquisto.

Ci si può appoggiare però per esempio a qualche grafico.

Se non hai amici oppure modo di spendere tanti soldi per farti realizzare una grafica personalizzata potresti per esempio provare a cercare quanto costa fartene realizzare una su un portale per freelance come Fiverr.

Non escludere che con pochi Euro investiti tu possa trovare la persona giusta che ti realizzi qualcosa di strepitoso!

 

Dove trovare ispirazioni grafiche?

Mi appunto di cercare dei design ed anche una bacheca che raccolga le varie grafiche trovate su Pinterest dove ci sono molti spunti interessanti.

Altra cosa da fare è cercare delle magliette all’interno di questi siti che ne hanno già realizzate altre:

Sempre dai siti che ho elencato qui sopra volendo si può prendere un generico spunto cercando i modelli più popolari in modo da capire cosa sta creando maggiore interesse.

Te ne elenco un altro:

E se non si sa che argomento trattare il consiglio è di controllare cos’è al momento più ricercato su Google Trends.

 

Come creare e cos’è un mockup?

Questo lo ritengo un passo successivo o che si può anche fare a meno di fare e che per il momento non ho fatto!

Comunque oltre alla classica foto di una maglietta è possibile creare dei mockup a cui aggiungere la propria grafica.

Praticamente esistono immagini di magliette indossati da modelli oppure inserite in diverse ambientazioni alle quali è possibile aggiungere la propria grafica.

Una volta creata quest’immagine non resta che caricarla nel proprio e-commerce o usarla sugli annunci a pagamento oppure sui social network sperando che quella foto venda di più rispetto ad una classica foto che ha all’interno solo una maglietta.

Il tutto da testare perchè immagino possano esserci pubblici ai quali piacciono di più le semplici magliette ed altri ai quali attira di più la modella di turno.

Da non escludere ma da verificare caso per caso magari facendo dei test A/B per esempio con degli annunci pubblicitari con e senza modella.

I mockup possono essere gratuiti ed anche a pagamento.

Prova a cercare mockup gratis o free su Google per quelli gratuiti oppure controlla se ce n’è qualcuno a pagamento che investendo qualche Euro potrebbe venirti buono.



Puoi trovarne per esempio su Griphicriver.

E sul sito Placeit puoi trovare un generatore di mockup che in pochi passaggi consentirà di aggiungere la tua grafica ad un serie di immagini che ritraggono dei modelli e delle modelle.

 

Come capire se la tua grafica piacerà alla tua nicchia?

Per capirlo prova a chiederglielo nel senso di creare un articolo nel tuo blog, inviare una newsletter ai tuoi iscritti oppure chiedere nei social network che quali sai che sta la tua nicchia.

 

Quando lanciare il proprio negozio?

Non sempre è il momento giusto per vendere un prodotto.

Per esempio una maglietta potrebbe fare più fatica ad essere venduta inverno quando con il freddo è più facile vendere una felpa e viceversa nel periodo estivo.

Valuta di controllare le statistiche di Google Trends alla ricerca del periodo migliore nel quale lanciare un prodotto e di valutare di essere pronto nel momento giusto in modo da non investire tempo e soldi nel periodo sbagliato.

 

Come lanciare il proprio negozio?

Una volta che ci si è iscritti a Shoprintee e che si è realizzato il proprio negozio con all’interno i vari prodotti bisogna trovare il modo per venderli.

E’ inutile avere un e-commerce graficamente e tecnicamente perfetto ma che non vende.

Va quindi trovato il modo per portare traffico verso l’e-commerce.

Raggrupperei i metodi in due categorie.

Si può creare traffico verso un e-commerce in modo gratuito oppure pagando degli annunci pubblicitari.

Analizziamo le varie opzioni.

 

Come portare le persone verso un e-commerce gratis?

Gratis non è forse la parola corretta perchè va investito il proprio tempo per creare dei contenuti in modo costante per un bel po’.

Social network

Comunque tra gli strumenti gratuiti ci metterei i social network.

Quindi immagino di creare un messaggio al giorno per esempio su una mi pagina Facebook ed in qualche modo trovare il sistema che porti le persone da un social network al mio e-commerce.

La cosa vale un po’ per tutti i social network.

Dovrò creare dei messaggi fatti di testo, immagini e video che in un modo o nell’altro invoglino chi li legge ad andare a visitare il mio e-commerce.

SEO

Se hai un sito internet potresti provare ad essere in testa ai risultati di ricerca di Google per determinate parole chiave come per esempio t-shirt da kitesurf.

Ipotizzerei un articolo veramente ben scritto all’interno di un mio sito internet pensato in modo da invogliare a fare click sui link che portando all’e-commerce nel quale vendo le magliette e sperare che vengano fatti degli acquisti.

Immagino per esempio un articolo intitolato “le migliori magliette dedicate al kitesurf” giusto per continuare con l’esempio di quello che sto facendo.

Il SEO ha i suoi pro ed i suoi contro.

E’ bello essere primi nei risultati di ricerca di Google ma è anche un terno al lotto perchè capita di non riuscire a scalare le SERP oppure di essere oggi nelle prime posizioni e domani sparire in seconda pagina.

Ahimè il SEO non è esattamente sotto controllo.

Comunque quando si finisce primi solitamente si inizia anche a guadagnarci perchè chi fa una ricerca su Google ha espresso un bisogno diretto ed il tuo e-commerce potrebbe essere la risposta giusta a ciò che stanno cercando e trovarti a vendere una benedetta maglietta.

Potresti provare a lavorare sul SEO anche di Shoprintee dove hai creato il tuo negozio online ma vedo veramente difficile riuscire a scalare i risultati di ricerca di Google scontrandoti con siti web che sono attivi da anni e che sono diventati di riferimento nel tempo.

Però tentar non nuoce e chissà che si riesca a raggiungere la vetta!

 

Come portare le persone ad un e-commerce con i metodi a pagamento?

Qui entrano in gioco principalmente Google Adwords e Facebook ADS che possono essere un bell’aiuto per capire come vendere magliette online.

Google Adwords

Su Google Adwords lo scopo è quello di intercettare il giusto intento che ha chi ha fatto una ricerca ed ha utilizzato determinate parole chiave come per esempio “maglietta kitesurf” e portarli verso il negozio che si è creato.

Ipotizziamo e successivamente andiamo a verificare il costo per click che potrebbe essere che ne so di circa 10 centesimi e ci facciamo quattro conti per vedere se ogni tot click e quindi ogni tot Euro spesi riusciamo ad andare in attivo grazie alle ipotetiche vendite fatte su Shoprintee.

Le opzioni principali su Google Adwords sono o pagare per essere i primi nei risultati di ricerca per determinate parole chiavi oppure puntare allo shopping creando degli annunci che portino direttamente ad acquistare un prodotto con foto, breve descrizione, prezzo e link verso la pagina della maglietta del proprio e-commerce.

Importante non far atterrare le persone nella home page del proprio sito ma in una landing page che sia esattamente ciò che stava cercando il navigatore onde evitare di spendere soldi per click inutilmente.

Facebook ADS

Con Facebook ADS si ragiona in modo diverso rispetto a Google Adwords perchè su Facebook si punta ai bisogni latenti.

Praticamente su Facebook si è li a perdere tempo od a pensare ad altro ma l’algoritmo che lo gestisce sa quali sono i nostri interessi e ipotizzando che sappi che ci interessa il kitesurf potrebbe mostrarci anche delle magliette dedicate a questo sport.

Quindi, impostando Facebook ADS in modo che mostri la pubblicità della mia maglietta a tutti gli appassionati di kitesurf non è da escludere che ogni top appassionati ce ne sia qualcuno che fa click e che finisce sul nostro e-commerce e che tra questi ci sia anche chi acquista un prodotto.

 

Remarketing

Difficilmente chi vede un prodotto per la prima volta lo acquisterà subito.

Anche quando si entra su Amazon si cerca ciò che ci interessa, si controllano i prezzi, si leggono le recensioni e non è escluso che si cerchino informazioni sul prodotto anche sui social network chiedendo delle opinioni a degli amici oppure facendo qualche domanda in qualche gruppo di esperti.

Quindi, se difficilmente qualcuno acquista subito un prodotto, entra in gioco il remarketing.

Si verrà quindi inseguiti anche in altri siti esterni al proprio negozio e ci si troverà davanti più e più volte la stessa o vari pubblicità che portano nuovamente verso il negozio che hai visitato.

Immagina di cercare una maglietta dedicata al kitesurf su Google, visitare un e-commerce e poi veder comparire quella t-shirt anche in altri siti che non centrano nulla con quello che avevi visitato.

Facendo vedere più volte l’annuncio a pagamento si spera che alla fine qualcuno acquisti.

Per fare remarketing Google Adwords ed il pixel di Facebook sono gli strumenti al momento migliori da usare.

Dopo qualche test con altri business punterei prima al marketing ed una volta che ho impostato quello e che ho creato un bel traffico di persone verso un mio siti valuterei se testare oppure no anche il remarketing.

 

Hai dei suggerimenti per capire come vendere magliette online?

Per ora mi fermi qui con lo scrivere e se hai dei suggerimenti da dare per aiutarmi a capire come vendere magliette online nel modo migliore contattami oppure inserisci un messaggio qui sotto e te ne sarò grato.

 



Davide Milani

Ciao, sono Davide Milani! Realizzo siti internet e posso spiegarti come gestire nel modo migliore i tuoi social network. Se ancora non lo hai fatto ti consiglio di iscriverti alla Nostra Newsletter! Contattami a quest'e-mail davide.milani@alice.it per qualsiasi altra domanda!

You may also like...