Bill Gates si schiera con l’FBI: “Apple aiuti le indagini”

Bill Gates appoggia l’FBI

Negli ultimi giorni sta avvenendo una sfida tra Apple e l’FBI.

Bill Gates

L’FBI vorrebbe che fosse aperto l’iPhone del killer di San Bernardino.

La cosa sembrerebbe giusta!

Sembra che pure il popolo Americano condivida la richiesta dell’FBI e quindi dello Stato Americano.

 

Però proviamo ad andare un po’ più a fondo!

Apple è conosciuta perchè ha un proprio software ed un proprio hardware e che per questo i loro prodotti siano diciamo inaccessibili e quindi mettiamoci pure più sicuri.

I computer di Apple hanno la fama di non poter avere virus che per esempio attaccano Windows di proprietà di Microsoft e quindi di Bill Gates.

Dell’iPhone si dice che vada benissimo e che anche questo sia inespugnabile a differenza di un più aperto smartphone con installato Android.

 

In tutte queste discussioni è spuntato anche Marc Zuckerber che appoggia la decisione di Apple di non dare accesso all’iPhone del killer.

Marc Zuckerber che dal 21 febbraio si è alleato con Samsung per quello che riguarda la realtà virtuale http://www.davidemilani.net/mark-zuckerberg-esalta-la-realta-virtuale lanciando la sfida a tutte le aziende che vogliono dominare il mondo della realtà virtuale.



Realità virtuale nella quale al momento Apple non mi sembra intenzionata ad entrare e che quindi non è concorrente di Facebook, Oculus e neppure di Samsung.

 

Mettiamo un attimo da parte il discorso del killer e concentriamoci sulle aziende.

Tu USA attraverso l’FBI chiedi ad Apple di consentire l’accesso ai dati di un iPhone e Bill Gates appoggia questa scelta.

Marc Zuckerber e il suo Facebook, che di dati ne hanno molti e sono dati a cui tengono moltissimo, appoggiano Apple che al momento non è neppure suo concorrente almeno per quello che riguarda la realtà virtuale e pensiamo anche a tutti i dispositivi di Apple in cui è bene che siano installate le applicazioni di Facebook.

Apple se sbloccasse il suo iPhone creerebbe un precedente aprendo le porte allo Stato Americano.

I dati di chi usa dispositivi Apple ora non sarebbero più sicuri come pensavano fossero i clienti Apple.

Anche in Facebook il livello di privacy, che se correttamente impostato è bello alto, calerebbe se venissero concessi alcuni dati ai vari governi.

Così i clienti di Apple e chi si è iscritto a Facebook avrebbero meno fiducia verso queste aziende.

Ci sarebbe chi si sentirebbe meno al sicuro ed abbandonerebbe queste aziende.

Dando così forza per esempio a Microsoft che da sempre soffre di alcuni problemi come per esempio i virus.

Fantaeconomia?

 



Davide Milani

Ciao, sono Davide Milani! Realizzo siti internet e posso spiegarti come gestire nel modo migliore i tuoi social network. Se ancora non lo hai fatto ti consiglio di iscriverti alla Nostra Newsletter! Contattami a quest'e-mail davide.milani@alice.it per qualsiasi altra domanda!

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